E’ fra le piante più amate dalla cosmetica francese. Utile a calmare lo stress, antinfiammatoria ed eccellente condimento in cucina.
Dire salvia è sinonimo di benessere. Conosciuta dai tempi più remoti e apprezzata per le sue proprietà fitoterapiche, nel suo nome è contenuta la sua funzione che è appunto quella di “salvare” dai disturbi di salute più comuni.

I Galli ritenevano che la salvia potesse guarire tutte le malattie e che aiutasse a debellare febbre e tosse. Per i Romani la salvia era una pianta sacra e il raccolto spettava a pochi eletti che, per l’occasione, indossavano una tenuta particolare e compivano sacrifici.

Usata come cicatrizzante nel Medioevo, nel XVII secolo un cesto di foglie di salvia era invece merce di scambio preziosa, che veniva addirittura scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di tè.

Non tutti però sanno che una determinata qualità di questa pianta perenne cresce solo in alcune zone. La Salvia a foglie incise, più specificatamente Salvia cerathophylloides, è una specie endemica che cresce al mondo unicamente nei dintorni di Reggio Calabria. La sua storia è veramente affascinante. Fu scoperta da Arduino. botanico veronese vissuto nel 1700, nei dintorni di Reggio Calabria.

Agli inizi del 1900 se ne erano perse le tracce e successivamente, per quasi un secolo, numerosi botanici avevano invano cercato di rintracciarla nelle località storiche di rinvenimento (Gallico Superiore, Terreti, Straorino), dove è scomparsa a causa delle trasformazioni ambientali subite dal territorio.

Questa salvia dal 1997 era perciò ritenuta estinta.

Nel 2004, sono state ritrovate alcune piante di questa specie in località Puzzi. Successivamente se ne sono rinvenute altre nei dintorni di Reggio Calabria, esattamente a Mosorrofa e Cataforio, in località poco accessibili, dove la pianta vive abbarbicata su costoni sabbiosi e sempre con un esiguo numero di piante. Sono state censite in tutto 50 individui. La raccolta di semi ha consentito di riprodurla presso l’Orto Botanico “Pietro Castelli” di Messina, dove fiorisce rigogliosa.

Considerata la sua rarità, Salvia cerathophylloides dovrebbe essere protetta in quanto specie ad elevato rischio di estinzione.

Le proprietà della salvia

Vista la millenaria fama di pianta prodigiosa, vero toccasana per ogni male, la salvia è stata indagata in un gran numero di studi.
Ovviamente la rilevante presenza di composti bioattivi, in special modo acidi fenolici e flavonoidi, conferisce alla salvia importanti proprietà antiossidanti.

Uno degli usi tradizionali della salvia è stato quello di antisettico.

Molti interessanti gli studi che mostrano come estratti di salvia possano migliorare la memoria in soggetti sani e possano favorire la ritenzione mnemonica.
La salvia ha mostrato anche benefici effetti sul metabolismo, con riduzione della glicemia, dei trigliceridi, del colesterolo.

Come usare la salvia per la bellezza della pelle

Tonico contro la pelle grassa


L’olio di salvia è un ottimo tonico che aiuta a regolare la produzione di sebo soprattutto in caso di pelle grassa. È possibile preparare un tonico fatto in casa facendo bollire un cucchiaio di salvia in circa 250 ml di acqua. Lasciare riposare per 30 minuti e filtrare la miscela. Dopo averlo fatto raffreddare si può tamponare sul viso.

Infuso contro acne e psoriasi


Le proprietà antibatteriche della salvia prevengono il verificarsi di infezioni della pelle. Quest’erba possiede anche proprietà antisettiche e antinfiammatorie che aiutano a curare l’acne e alleviare i sintomi di eczema e psoriasi. L’infuso, lasciato prima raffreddare, va  usato per tamponare le zone di pelle colpite dal problema.

Gli antiossidanti presenti nella salvia proteggono contro i radicali liberi (che danneggiano le cellule della pelle) e tengono a bada i segni dell’invecchiamento. Quest’erba è ricca di calcio e vitamina A che aiutano la rigenerazione cellulare quotidiana, minimizzando e ritardando l’insorgenza delle rughe. Potete utilizzare una goccia o due di olio essenziale di salvia, sempre prima diluito in una crema o in un olio vettore (ad esempio l’olio di mandorle dolci) sul vostro contorno occhi.

Pancia piatta grazie all’infuso

Preparare l’infuso di salvia per sgonfiare la pancia è davvero molto semplice. Oltre alle foglie di salvia, nella tisana possono essere aggiunte altre erbe dall’azione carminativa e sgonfiante, che lavoreranno in sinergia con la salvia.
La salvia e le altre erbe utilizzate per l’infuso possono essere acquistate in erboristeria. La tisana va bevuta due volte al giorno prima o durante i pasti, possibilmente tiepida.

Ingredienti

  • 250 ml di acqua
  • 1/2 cucchiaino di salvia essiccata
  • 1/2 cucchiaino di menta essiccata
  • 1/2 cucchiaino di semi di finocchio
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino

Preparazione
Portate a bollore l’acqua con i semi di finocchio e di cumino.
A bollore, aggiungete le foglie di salvia e di menta e lasciate in infusione per cinque minuti con il coperchio.
Filtrate e consumate prima o durante i pasti principali.

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